A cura di Rosa Bianca in collaborazione con Unimore servizio di accoglienza studenti disabili e dsa, Azienda unità sanitaria Modena, Arci ufficio cinema e Villa Igea
Proiezione del film “L’Isola di Ferro” (Mohammad Rasoulof, 2005)
Su una petroliera in disarmo, ancorata al largo della costa sud-orientale dell’Iran, hanno trovato rifugio profughi e diseredati, spinti lì dalla necessità. Col tempo, questi ultimi hanno dato vita a una piccola comunità, con la sua scuola, le sue attività produttive, le sue feste, gli animali e perfino dei giardini. A guidarla è Nemat, un capo paternalistico che è riuscito a ottenere dagli armatori la gestione della nave. Presentandosi come il difensore della comunità contro le minacce di sgombero provenienti dall’esterno, Nemat nasconde in realtà, dietro la maschera della sollecitudine, un sistema ben rodato di sfruttamento e arricchimento personale.
Il filo conduttore della rassegna di quest’anno è: “il mondo del domestico, il sentirsi a casa”.
Conclusa la proiezione del film, ogni conduttore del cineforum commenta l’opera, pone delle domande e cerca di trovare più chiavi di lettura dell’intreccio presentato
Yvan T-Chinda Duvacicr e Paolo Vistoli presentano il film e conducono il dibattito
