A cura di Associazione Culturale Asino Che Vola
Presentazione del libro "Bolina" di Lino Ferriero
L'autore dialoga con Maria Capalbo e Rossella Vezzalini.
“Un volo rimandato offre al protagonista l'occasione di ‘rubare un giorno’ allo scorrere del tempo.”
Pasquale Ferriero, per tutti Lino, nasce a Napoli il 3 marzo 1961 e trascorre gran parte della sua vita a Cosenza, dove costruisce la propria famiglia prima di trasferirsi, negli ultimi anni, tra Milano e Modena. Da sempre appassionato di mare e lettura, durante il periodo della pandemia dà forma al suo primo romanzo, "Bolina", un'opera intima e personale costruita come un dialogo interiore che attraversa i temi dell'amicizia, dell'amore e della fede.
In questo racconto, Ferriero invita il lettore a salire a bordo di un viaggio esistenziale denso di emozioni e riflessioni, seguendo l'alter ego Andrea in una navigazione simbolica tra ricordi, incontri e rivelazioni. Come una rotta tracciata controvento, "di bolina", la storia si muove tra mari calmi e tempeste interiori, alternando momenti di chiarezza e inquietudine. Tra suggestioni mediterranee e profondi moti dell'animo, la scrittura si fa catartica e coinvolgente, capace di trasformare la lettura in un'esperienza condivisa, in cui ciascuno può riconoscersi e scegliere quanto a fondo lasciarsi trasportare.
